Scopri la differenza tra osteopata e fisioterapista per affidarti all’esperto adatto

 

Nella pratica di uno sport e nella vita quotidiana, traumi acuti più o meno importanti possono causare dolore e problemi nei movimenti. Lo stesso discorso vale quando si assume una postura scorretta a lungo, perché si sta troppo seduti o si cammina male. Per recuperare scioltezza e funzionalità nei movimenti, tornando quindi ad allenarsi bene, è utile affidarsi a un esperto di riabilitazione. Il fisioterapista e l’osteopata sono due figure professionali diverse, ma complementari: in entrambi i casi, hanno l’obiettivo di restituire al corpo la capacità di allenarsi, correre, camminare. Vediamo dunque qual è la differenza tra osteopata e fisioterapista e quando queste figure possono aiutarci a recuperare il benessere.

 

La differenza tra osteopata e fisioterapista

Per capire qual è la differenza tra osteopata e fisioterapista, è importante avere ben chiaro come lavorano queste figure professionali per la riabilitazione.

 

Il fisioterapista

Il fisioterapista è un professionista laureato che si occupa di prevenzione, cura e riabilitazione in caso di disturbi acquisiti o congeniti del corpo, a livello motorio (quindi a carico di ossa, muscoli, articolazioni), viscerale e neurologico. Interviene in seguito a ictus che causa danni al sistema nervoso, oppure dopo un intervento chirurgico a un’articolazione per la ricostruzione, per esempio, dei legamenti di ginocchio o caviglia, oltre che nei disturbi dell’apparato uro-ginecologico per il recupero della continenza urinaria. Ancora, attua il programma di recupero dopo l’infarto del miocardio.

L’ambito sportivo resta uno dei maggiori campi di applicazione. In questo ambito, il fisioterapista segue l’atleta nella ripresa dopo i traumi, ma anche per prevenire gli incidenti che si possono verificare nello sport.

 

Come lavora il fisioterapista

Il fisioterapista impiega varie metodiche.

  • terapia manuale: il fisioterapista utilizza il trattamento con le mani per il 60% circa del suo lavoro, attraverso il massaggio terapeutico, l’esercizio assistito, le mobilizzazioni articolari per il recupero della funzionalità.
  • terapia fisica strumentale: laser, ultrasuoni, magnetoterapia, ipertermia, onde d’urto e altre metodiche sono importanti per i trattamenti fisioterapici.
  • esercizio terapeutico attivo: prevede il coinvolgimento attivo della persona che ha bisogno di recuperare forza, elasticità e coordinazione Questo avviene grazie a esercizi di riequilibrio posturale e mirati al controllo dei movimenti delle articolazioni. Utilizza anche strumenti come elastici, palloni, apparecchiature per il rinforzo dei muscoli e a volte propone anche un percorso riabilitativo in acqua.

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Di che cosa si occupa l’osteopata

L’osteopatia è un trattamento creato dal medico americano A.T. Still, che concepì il concetto base del metodo: l’idea del movimento. Secondo il dottor Still, infatti, il movimento è vita. Se compaiono blocchi o disfunzioni che impediscono il movimento, l’organismo non è più in grado di mantenere un equilibrio e quindi sviluppa problemi fisici, ma anche psichici. Obiettivo dell’osteopatia è quindi correggere questi squilibri, in una visione olistica che mira a restituire benessere a tutto l’organismo nel suo insieme.

Per questo motivo, l’osteopatia si concentra su diagnosi, terapia, riabilitazione e prevenzione dei problemi che riguardano l’apparato muscolo scheletrico, quindi ossa, muscoli, tendini e legamenti. Oltre a portare sollievo dal dolore, un trattamento osteopatico mira a recuperare la funzionalità articolare, ossea e muscolare. Inoltre previene malattie muscolo-scheletriche e protegge dagli infortuni. La sua efficacia per diversi disturbi è provata da vari studi, come una panoramica sulle prove di efficacia effettuata da esperti italiani e uscita sul British Medical Journal.

I principi dell’osteopatia

Il trattamento osteopatico si fonda su quattro concetti fondamentali.

  • Il corpo è un tutto: si deve quindi curare il sintomo prendendo in considerazione tutto l’organismo, cercando la causa del disturbo;
  • Il corpo ha la capacità di autoguarirsi: l’organismo possiede la dote innata di risolvere da solo i propri problemi e l’osteopata ha il ruolo di condurlo sulla strada della guarigione risolvendo le disarmonie;
  • La struttura governa la funzione: una zona del corpo e l’interno organismo funzionano bene se sono integre, prive di disarmonie;
  • L’arteria è assoluta: alla base della salute fisica c’è una buona circolazione sanguigna e linfatica che impediscono l’accumulo delle scorie.

 

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Differenza tra osteopatia e fisioterapia

Una fondamentale Altra differenza tra osteopatia e fisioterapia è l’approccio al problema. L’osteopatia infatti si focalizza su scheletro e muscoli, agendo a livello di tutte le strutture articolari del corpo e, in modo particolare, su quelle del sistema cranio-sacrale. Secondo questa tecnica, la colonna vertebrale e le ossa craniche hanno un movimento e un allineamento propri. Se in seguito a diverse cause (parto, traumi, problemi posturali) queste ossa si bloccano, l’osteopata con manovre delicate, ma precise, può sbloccarle. La visione è sempre globale, di benessere nel suo insieme. La fisioterapia mira al recupero della funzionalità anche di organi interni secondo una visione medica di tipo più tradizionale.

Altra differenza tra osteopata e fisioterapista è che quest’ultimo utilizza anche l’acqua, il calore e altri mezzi per risolvere il problema. L’osteopata, invece, intende rimuovere le alterazioni o i blocchi che si manifestano a livello muscolare o articolare in modo esclusivamente manuale. Risolvendo la disfunzione, si ripristina la corretta circolazione del sangue e la trasmissione nervosa. In questo modo l’organismo può recuperare equilibrio e quindi salute.

In comune con la fisioterapia, l’osteopatia ha l’obiettivo di collaborare con altre branche della medicina, in modo da migliorare la vita della persona. Se necessario ricorre anche gli strumenti della medicina classica, come gli esami di laboratorio e le indagini strumentali (tac, ecografie, radiografie) per effettuare l’analisi osteopatica.

Quando rivolgersi ad un osteopata

Il trattamento osteopatico può essere utile per risolvere problemi di vario tipo. Aiuta, per esempio, in caso di:

  • mal di schiena di tutti i tipi, quindi lombalgia e cervicalgia;
  • dolore al collo, cefalea di natura muscolo-tensiva, nevralgie;
  • sciatica e artrosi;
  • dolori e disturbi a seguito di infortuni e traumi sportivi;
  • problemi all’apparato gastrointestinale, urinario e ginecologico;
  • disturbi psicosomatici come depressione, ansia, stress, insonnia.

… e quando ad un fisioterapista

L’intervento di un fisioterapista è indicato quando una persona:

  • ha avuto un incidente e ha bisogno di ripristinare la funzionalità osteo-articolare e muscolare
  • avverte un dolore improvviso dopo un movimento quotidiano o nell sport, in assenza di un trauma diretto
  • ha l’impressione che le articolazioni siano meno flessibili di una volta
  • sente una diminuzione della forza muscolare
  • avverte rigidità a collo, spalle, schiena o in altri punti, tale da avere una limitazione nelle attività quotidiane

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L’osteopata per lo sportivo

Il dottor Still, già nel XIX secolo, ricorreva all’osteopatia per trattare slogature, strappi, distorsioni e altri tipi di traumi, anche verificatisi in ambito sportivo. I contemporanei consideravano infatti Still tra i pionieri della medicina dello sport.

Ancora oggi, questo sistema si rivela valido per risolvere gli esiti di traumi sportivi piccoli e grandi, esercitando anche un’efficace azione preventiva. Il trattamento osteopatico, infatti:

  • Aiuta a recuperare la migliore mobilità possibile dell’apparato muscolo-scheletrico;
  • Aumenta l’interazione tra sistema nervoso centrale e periferico, migliorando la concentrazione e quindi anche la performance sportiva;
  • È indicato anche come preparazione al miglior risultato sportivo, perché assicura un buon equilibrio psico-fisico e prepara il corpo ad affrontare impegni anche intensi.

L’osteopatia può quindi essere utile in qualsiasi tipo di attività sportiva, sia quelle che comportano uno stress biomeccanico come nuoto, calcio, canottaggio, sia negli sport di resistenza come marcia o ciclismo.

 

Presso i centri Easy Fit, strutture All Inclusive presenti a Roma da 14 anni, sono presenti osteopati professionisti, con una lunga esperienza alle spalle in ambito sportivo e non solo. Rivolgendosi a questi esperti è possibile comprendere meglio l’origine di disturbi che impediscono l’attività fisica, oppure preparare il corpo ad affrontare al meglio l’allenamento, senza rischiare traumi e anzi sfruttando appieno le potenzialità del corpo.

 

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